Elena La Verde

Testimonianze

Un parco per l'arte

Palermo, 25 maggio 2008

Me ne aveva parlato Giusto Sucato in un paio di occasioni e mi ero ripromesso di visitare questo parco a San Giovanni La Punta (vicino Catania) che, grazie alla caparbietà e alla creatività di Elena La Verde si apprestava a diventare sede stabile, attraverso la costituzione di una Fondazione intitolata a La Verde – La Malfa, di un parco per l’arte: sia per la conservazione delle sue opere, (parte delle quali installate nel parco e parte nella pinacoteca di famiglia) sia per la fruizione pubblica della collezione di opere di artisti da lei costituita nel tempo. Me ne parlò lei stessa a Palermo durante una sua visita in galleria e l’idea mi prese sia perché sentivo il bisogno di offrire - come è mio solito - la mia conoscenza e la mia esperienza a chi me lo chiede, (ed Elena La Verde in quell’occasione me lo chiese) ma soprattutto perché, attraverso una Fondazione che per le finalità che essa avrebbe stigmatizzato nel suo statuto, avrebbe dato in un’area del paese, la Sicilia orientale, un ulteriore punto di riferimento: certo ed aggregante per l’arte e per gli artisti di quella zona della Sicilia, e non solo. Sono certo che con il tempo e con l’apporto di personale qualificato, la Fondazione La Verde – La Malfa si integrerà, senza perdere la sua specificità, con le oramai consolidate realtà di Gibellina e dell’Atelier sul Mare. La Fondazione quindi, oltre a preservare e tutelare il patrimonio artistico dell’artista Elena La Verde, si arricchirà nel tempo con donazioni di scultori da collocare nel parco, ma anche di pittori per la pinacoteca che ha già un suo importante nucleo di opere. La conoscenza di questa straordinaria persona, la sua esperienza di donna, la sua voglia di fare, dipingere, progettare, costruire, poetare, incidere, in poche parole di essere artista, fanno ben sperare per la costituenda Fondazione La Verde – La Malfa.

L’esperienza che ho maturato nel corso dei 25 anni di attività nella realtà in cui opero e che metto a disposizione, pronta per potere essere travasata nella Fondazione, se me ne verrà data l’opportunità, come io spero, si arricchirà di un ulteriore momento di crescita personale ma, mi auguro, soprattutto della Fondazione. Le oltre 250 mostre e le diverse collaborazioni pubbliche e private sono a disposizione soprattutto della donna Elena La Verde che, in un racconto privato di qualche giorno fa, mi ha fatto ricordare tanti passi della mia vita di ragazzo.

Francesco Marcello Scorsone

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