Elena La Verde

Testimonianze

Un posto dove imparare e dove, per un po', tornare a vivere.

La vita, molto spesso, è strana. A volte è meravigliosa, altre volte, beh lo è meno.
A volte sembra che tutto l’universo giri in tuo favore, altre volte, no.
A volte hai tutto, altre volte non hai nulla.
A volte vorresti essere generoso, ma la diffidenza smorza ogni tuo proposito; altre volte, invece, sei pieno di ottimismo e di fiducia verso il prossimo.
A volte vivi, altre volte perdi solo del tempo.
A volte cerchi sapendo esattamente cosa cercare, altre volte ti smarrisci nell’oceano delle incertezze.
A volte costruisci, altre volte distruggi.
A volte…
Non so come sia stata la vita, fino ad oggi, per Elena La Verde, ma di certo è riuscita a costruire qualcosa di importante per sé e per gli altri.
Anni e anni passati a vivere tra passioni e bellezza hanno dato frutti sostanziosi e succosi, frutti che hanno preso la forma di una fondazione.
Ma perché, ad un certo momento della propria vita, ci si decide a fondare una fondazione? (e scusate il gioco di parole).
Nel caso di Elena La Verde e di suo marito Enzo La Malfa è stato il desiderio di condividere con la gente quanto, nel corso del tempo, erano riusciti a costruire e ad accumulare. Consci del fatto che un tesoro posto in cassaforte non porta alcuna ricchezza, essi hanno aperto le loro stanze affinché quel tesoro producesse un tesoro ancora più grande: la conoscenza. Una conoscenza fatta di abiti d’epoca, di accessori, di dipinti, di sculture, di installazioni e di quant’altro. Una fondazione affinché ciò che era stato raccolto non si disperdesse; affinché la loro anima continuasse a vivere nel tempo e a produrre cultura e amore per la cultura ed aiutasse la gente a vivere meglio la propria vita.
Una scelta generosa e coraggiosa che li ha portati ad aprire le porte della propria casa e dello splendido parco nel quale si ergono alcune imponenti installazioni realizzate dalla stessa La Verde. E forse il motivo e il desiderio che ha spinto Elena La Verde verso la fondazione è strettamente ricollegabile con le sue opere: il recupero. Il recupero di oggetti che rischierebbero di andare perduti e con essi rischierebbe di andare perduta la loro storia. Il recupero della storia, della nostra storia affinché non si sia vissuto inutilmente. Un museo al coperto e uno sotto il cielo; un centro di promozione culturale e un posto rilassante ed interessante nel quale trascorrere un po’ di tempo. Un posto dove imparare e dove, per un po’, tornare a vivere.

Vinny Scorsone

altre testimonianze